LETTERA AL SINDACO DI FIRENZE

Samuele Nannoni con Eumans, Politici per caso e Citizens Take Over Europe a Firenze fuori Palazzo Vecchio mostra la lettera che sta per consegnare al sindaco di Firenze per chiedere sostegno al sindaco sulle iniziative per le assemblee dei cittadini.

Dato che il sindaco di Firenze è Presidente di Eurocities, la rete di città più importante d'Europa, e dato che ha ospitato parte dell'ultimo panel della Conferenza On the Future of Europe, tenutasi a Fiesole dal 10 al 12 dicembre, insieme alla coalizione Citizens Take Over Europe, abbiamo deciso di scrivergli una lettera chiedendogli di sostenere sia il manifesto per un'Assemblea dei Cittadini Europei che il disegno di legge di iniziativa popolare per un'assemblea dei cittadini sul clima in Italia. Con questa azione miriamo a generare un coinvolgimento positivo delle città europee nella creazione di assemblee sia a livello nazionale che comunitario.

Di seguito il contenuto della lettera




Spettabile Sindaco Nardella,

Come ben sa la tappa della Conferenza sul Futuro dell'Europa tenutasi presso lo European University Institute di Fiesole dal 10 al 12 dicembre, ha permesso al fondamentale dibattito civico sulla riforma delle politiche Europee di affacciarsi anche in Italia, toccando in particolare i temi di "Democrazia, Valori, Stato di Diritto e Sicurezza".

La Conferenza sul futuro dell'Europa, pur nella debolezza di non aver indicato un esito chiaro sulle raccomandazioni che emergeranno dal dibattito civico, rappresenta un ambizioso e lungimirante investimento sul futuro della democrazia. Il modello internazionale scelto per guidare questo processo deliberativo è quello delle "Citizens Assembly": cittadini e cittadine sorteggiati su base campionaria, rappresentativa della popolazione, che discutono e deliberano con il supporto di esperti e facilitatori su temi dove la politica tradizionale fatica a dare risposte, bloccata da una dinamica di campagna elettorale permanente e dalla logica di contrapposizione tra maggioranza e opposizione.

Le numerose esperienze internazionali (si pensi alla Citizens Assembly irlandese, la Convention Citoyenne Pour le Climat francese, o le tante assemblee realizzate negli ultimi anni in Germania e Regno Unito) e adesso anche quella delle istituzioni europee, dimostrano che nuovi modelli democratici possono e devono essere implementati per sopperire alla crisi in corso delle democrazie elettorali, che si riflette nei bassi tassi di affluenza e nella difficoltà della politica di affrontare i grandi temi del nostro tempo su un orizzonte di lungo termine.

Un'opportunità per sostenere concretamente questa evoluzione della democrazia e renderla più partecipata ed efficiente esiste, tanto a livello europeo che a livello nazionale.

A livello europeo le chiediamo di firmare l'appello della coalizione paneuropea di organizzazioni della società civile “Citizens Take Over Europe”, che chiede di rendere le deliberazioni civiche qualcosa in più di un'occasione periodica, e istituire un'Assemblea dei Cittadini Europea come organo permanente. La proposta (che qui riportiamo: https://citizenstakeover.eu/wp-content/ ... sembly.pdf) è già supportata da accademici e politologi di fama internazionale, a riprova del rigore scientifico alla base della proposta. Del resto, è lo stesso panel di Fiesole a chiedere attraverso la raccomandazione 42 che le assemblee paneuropee si tengano ogni 12 o 18 mesi, dando soprattutto un valore vincolante alle deliberazioni, per evitare che cadano nel vuoto.

A livello nazionale, le chiediamo di firmare la proposta di legge di iniziativa popolare “Cittadin3 per il Clima”, promossa dal comitato “Politici per caso - Informàti per decidere” e dal movimento dei cittadini “Eumans”. Raccogliendo 50mila firme in sei mesi l’iniziativa potrà essere depositata in Parlamento e chiedere di istituire anche in Italia, sul modello francese della “Convention Citoyenne Pour le Climat”, le assemblee dei cittadini estratti a sorte, tenendo la prima di esse sulla più grande emergenza del nostro tempo: la crisi climatica.
Firmare la proposta di legge è possibile con Spid o firma digitale sul sito https://raccoltafirme.cloud/app/user.html?codice=CLIMA. Invitiamo pertanto Firenze a dare visibilità alla proposta di legge sul sito del Comune, analogamente a quanto accade per i moduli cartacei, dove si offre la possibilità di firmare alla cittadinanza presso gli uffici comunali.

Con la presente, ci appelliamo alla sua doppia firma, augurandoci pertanto che potrà dare seguito attraverso azioni concrete al sostegno alla democrazia deliberativa, da Lei recentemente espresso in occasione della cena istituzionale con i cittadini estratti a sorte della Conferenza sul Futuro dell’Europa.

Ci auguriamo infine che tale sostegno possa concretizzarsi nell'attivazione di tutti i canali di comunicazione ufficiali e istituzionali e il rafforzamento della rete Civica di spazi fisici di organizzazione (i.e. Europe Direct Center), nonché nel tentativo di coinvolgere la rete Eurocities da Lei presieduta nelle iniziative a supporto delle assemblee dei cittadini.

Restando a disposizione per eventuali opportunità di approfondimento e confronto nel merito di questa lettera, l’occasione è gradita per porgerle i nostri distinti saluti.

Lorenzo Mineo - Politici per caso

Virginia Fiume - Eumans

Marta Cillero - Citizens Take Over Europe

Niccolò Milanese - European Alternatives

Michele Fiorillo - Civico Europa

Marco Cappato - Associazione Luca Coscioni

Samuele Nannoni - Oderal (Organizzazione per la Democrazia Rappresentativa Aleatoria)